Progetto Catasto delle Grotte e delle Cavità artificiali 2010

Il Progetto Catasto delle Grotte e delle Cavità artificiali
Codice MIRWEB C.P. Fe4.400038 CUP B39E10005710004

Dopo le tre edizioni del 1984, 1999 e 2004, il Gruppo Puglia Grotte è alle prese con la quarta edizione del Progetto Catasto delle Grotte e delle Cavità artificiali finanziato dalla Regione Puglia con la misura PO FESR Puglia 2007/2013 Asse IV – Linea d’intervento 4.4 – Azione 4.4.1 – Attività E in attuazione della Legge Regionale del 4 dicembre 2009 n.33 Tutela e valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico.

In base alla convenzione per il censimento delle grotte e delle cavità artificiali pugliesi stipulata con la Federazione Speleologica Pugliese, soggetto attuatore del progetto e firmataria nel 2010 della convenzione con la Regione Puglia, al Gruppo Puglia Grotte è stato affidato il compito di documentare le cavità naturali ed artificiali assegnate tramite posizionamento di targhette, rilievo GPS, rilievo fotografico ed inserimento dei dati ottenuti nel sistema informatizzato.

Si tratta di un grande lavoro collettivo che, attraverso azioni di acquisizione di dati in campo, informatizzazione e restituzione in webgis, renderà fruibili tutti i dati relativi a 2.100 grotte e 1.000 cavità artificiali del territorio regionale.

copertina

Il progetto Catasto delle grotte e delle cavità artificiali si sta rivelando oltremodo impegnativo, ma il Gruppo Puglia Grotte, grazie alla collaborazione e grande disponibilità dei suoi soci, sta portando a casa notevoli risultati. Molte le cavità già visitate e le schede completate.
Ogni week-end, da una a due squadre composte da circa sei persone, si recano nelle zone prescelte per cercare e accatastare cavità sia naturali che artificiali. Una ricerca che molto spesso si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro. Per ogni grotta, una volta trovata, un preciso iter da seguire fatto di misurazioni, GPS, trapano e fotografie.
Il torrido clima estivo non aiuta i volenterosi partecipanti. Sono spesso costretti a lunghe escursioni, tra campi sterminati e luoghi pressoché abbandonati e infestati da rovi, sotto un sole cocente. La parola d’ordine? Forza di volontà e crema solare! Insomma, se vi capita di incontrare uno speleologo targato GPG, siate gentili. Lo sanno di aver l’abbronzatura formato T-shirt, ma voi non fateglielo notare!
La strada è ancora lunga e il lavoro da fare è molto, ma il gruppo è pronto a portare a termine il suo compito.

(Testo e foto di Valentina Cisternino)

 

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