Giornate Nazionali della Speleologia

16.11.2003

Giornate Nazionali della Speleologia

I EDIZIONE - 11-13 OTTOBRE 2002

Il primo pannello La prima edizione della Giornata Nazionale della Speleologia, indetta per l'11, il 12 e il 13 di ottobre 2002 dalla Società Speleologica Italiana, la Commissione Centrale per la Speleologia e il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico del C.A.I., in collaborazione con il Comitato Italiano 2002 - Anno Internazione delle Montagne, aveva come scopo dichiarato quello di porre all'attenzione del grande pubblico il mondo sotterraneo e gli ambienti naturali sotto cui si sviluppa.

Se l’esplorazione del mondo ipogeo - come scrivono gli organizzatori - per L’aspetto sportivo affascina gli amanti dell’avventura, divenendo ricerca scientifica, può portare alla nostra società utili conoscenze e strumenti per la salvaguardia dell’acqua. All’interno delle montagne, tra grotte e abissi, scorre infatti un’enorme quantità d’acqua di grande qualità che, anche a causa del deplorevole stato di inquinamento delle acque di pianura, sarà una risorsa sempre più importante per l’Italia dei prossimi decenni.

La Prima Giornata Nazionale della Speleologia è stata dedicata tanto ad una serie di incontri con il mondo politico e istituzionale, allo scopo di stimolare l’adozione di strumenti legislativi per la tutela del mondo sotterraneo e delle sue acque, che a iniziative di carattere locale organizzate su tutto il territorio nazionale da parte dei singoli gruppi speleologici. Di fronte ad un’occasione così importante, l’impegno del GPG, accentrato sulle problematiche legate alla conoscenza e alla conservazione della risorsa acqua, si è concretizzato nella progettazione e nell’allestimento di Acqua. Il passato ed il futuro dell’acqua. Architettura dell’acqua per l’acqua.

La mostra, inaugurata venerdì 11 ottobre 2002, ha affrontato le problematiche dell’inquinamento delle acque e, vista la specificità dei territori carsici, ha illustrato tutto quello che l’uomo s’è dovuto inventare per l’accumulo di questa preziosa risorsa in un territorio così difficile. Le sezioni principali, L’acqua è vita e Il futuro dell’acqua, testimoniavano proprio la convergenza di temi quali l’importanza del bene acqua e i preoccupanti, intuibili scenari futuri.

Il percorso della mostra è stato sviluppato tramite sei grandi pannelli colorati in materiale sintetico:

  1. L’acqua è vita
  2. Le terre della sete
  3. Quando non c’era l’acquedotto
  4. La falda acquifera sotterranea
  5. Le neviere
  6. Gli antichi acquedotti

La mostra è visitabile anche on line sul nostro sito Web.

II EDIZIONE - 19 OTTOBRE 2003

Foto P. Pace Per la Giornata Nazionale della Speleologia dedicata, in questa II edizione, alle acque dolci, il GPG ha dato vita a un'interessante iniziativa; sabato 18 ottobre 2003 è stata organizzata una visita guidata alla sede barese dell'Acquedotto Pugliese.

È stata una straordinaria occasione per ammirare le opere di Duilio Cambellotti, testimoni fedeli di un’epoca e, insieme, originalissima sintesi dei simbolismi legati all’acqua: il magnifico palazzo di Via Cognetti, gli arredi originali d’inizio secolo, le stanze riportate al loro aspetto originale, le foto antiche e gli strumenti d’epoca, l’attenta ricostruzione di un laboratorio chimico degli anni Trenta.

Per l’occasione, abbiamo preparato accurate schede informative sul viaggio dell’acqua dalle sorgenti alle nostre case, sulla storia dell’AQP e sulla sede barese dell’Ente.

Daniela Lovece
Gruppo Puglia Grotte