Un falò per il Mozambico

16.11.2003

Un falò per il Mozambico

Foto V. Meuli Sono oramai quasi dieci anni che, in occasione delle Fanove, il GPG dà vita alla tradizionale iniziativa benefica a favore del progetto africano di Antonio Baccarelli.

Come ben si sa, Antonio è un nostro socio, minuto e schivo, che, dopo averne personalmente curato la nascita e l’organizzazione, sostiene un piccolo centro medico in Mozambico: non è che una stanzetta con pochi attrezzi, ma la presenza della struttura è di estrema utilità in una zona rurale sguarnita di tutto.
L’iniziativa di Antonio ha avuto una grande eco: gli abitanti delle zone limitrofe percorrono a piedi anche quaranta chilometri per raggiungere la struttura.

Per l’edizione 2003, a causa della pioggia, l’evento è slittato al sabato seguente, il 18 gennaio. A causa di una concomitante campagna di esplorazione speleologica, la manovalanza scarseggiava; eravamo davvero abbattuti a causa delle difficoltà organizzative, ma lo spirito di solidarietà ha vinto su tutto: è andata benissimo!

L'edizione 2004 è nata sotto i migliori auspici… ed è finita anche meglio. La serata va ricordata, soprattutto, per la grossa affluenza di pubblico; del resto, i numeri la dicono lunga: 80 litri di vino, 50 kg di pasta per frittelle, friselle e salsine in quantità, biscotti a forma di pipistrello strani ma buoni. Una nota di merito particolare va senza dubbio a:
  • Pino Notarnicola, senza il quale il falò del GPG costituirebbe un pericolo per la pubblica incolumità;
  • la signora Rosa Barletta, dirimpettaia del GPG e vera miniera di idee e risorse.

Vorremmo, infine, ringraziare coloro i quali, in queste come in tutte le edizioni, ci hanno aiutato moralmente partecipando alla festa e materialmente impastando, friggendo, lottando, sudando, imprecando e faticando.

Daniela Lovece
Gruppo Puglia Grotte