Aiuto! Ci rubano gli ulivi
16.11.2003
Aiuto! Ci rubano gli ulivi
Oramai se ne parla da tempo.
I nostri ulivi più belli, i nostri alberi più antichi, vengono depredati, imballati e venduti altrove.
Denunce, articoli e proteste non sono evidentemente servite a molto. Lo scempio continua serenamente a consumarsi.
Il Gruppo Puglia Grotte, da sempre sensibile alle tematiche ambientali, ha dato vita nei mesi estivi del 2003 all’iniziativa Aiuto! Ci rubano gli ulivi. Allo scopo di diffondere la conoscenza del fenomeno, si è battuto su più fronti: innanzitutto, diffondendo informazioni dalle pagine del proprio sito Web; in seguito, grazie alla preziosa collaborazione di Angelo Totaro, l'8 agosto si è organizzata l’escursione guidata Territorio da rispettare: gli uliveti secolari nei dintorni di Castellana-Grotte.
Un discreto numero di partecipanti ha potuto apprezzare gli hot spots del patrimonio verde castellanese: l’oliveto Chiantata di Mastronardi lungo la strada comunale Pista di Cristo, nei pressi del cimitero della cittadina, l’oliveto Chiantata di Pozzo Pitruddo in località Chiancafredda, sulla via per Monopoli, l’oliveto ultrasecolare sito nei pressi di Via Turi, giusto di fronte al nuovo ospedale di Castellana-Grotte.
Proprio mentre si scrive, quest’uliveto di antica proprietà ecclesiastica sta concludendo i suoi giorni per far posto ad opere di pubblica utilità. Infine, il GPG ha supportato Il Giardino degli Olivi, iniziativa congiunta del Comitato per la salvaguardia degli olivi secolari di Puglia, del Comitato Strade dell’Olio n. 3, del Bonsai Club Puglia, del Consorzio Trulli-Grotte-Mare; si è trattato di un’interessante mostra itinerante, tesa a rendere di pubblico dominio il problema della depredazione del patrimonio pugliese costituito dai mille e mille ulivi secolari.
Daniela Lovece
Gruppo Puglia Grotte