Visite scolastiche al Museo Speleologico Franco Anelli

16.11.2003

Visite scolastiche al Museo Speleologico Franco Anelli

Dopo la felice esperienza che aveva visto nell’anno scolastico 2000-2001 ben 1800 allievi delle scuole elementari e medie del Meridione d’Italia far visita alle Grotte di Castellana e al Museo Speleologico Franco Anelli, l’iniziativa riguardante i viaggi di istruzione è proseguita anche negli anni scolastici 2001-2002 e 2002-2003, dimostrando, con le presenze riscontrate, la propria validità.

Per il quarto anno consecutivo, quindi, promosso dalla società Grotte di Castellana, è pronto a partire il progetto Grotte di Castellana e dintorni 2004, un’esperienza didattica fuori classe che prevede un pacchetto integrato, comprendente i seguenti servizi:

  • visita guidata alle Grotte di Castellana;
  • visita guidata al Museo Speleologico Franco Anelli o in alternativa visita Speleojunior;
  • visita guidata all’Osservatorio Astronomico Sirio;
  • pausa pranzo presso uno dei ristoranti convenzionati;
  • visita guidata al Parco dei Dinosauri.

Nelle precedenti edizioni, il progetto ha registrato, soprattutto nei mesi di marzo, aprile e maggio, la partecipazione di oltre 3.300 visitatori, tra alunni e insegnanti, per ogni anno scolastico.

Oltre alle scuole che hanno usufruito del pacchetto offerto, elementari e medie in primo luogo, sono state numerose anche le presenze di scolaresche in visita alle Grotte che hanno voluto comunque completare la propria escursione con una puntata al Museo.

Visto il successo dell’iniziativa, che ha riscosso l’incondizionato apprezzamento degli insegnanti e degli alunni, sarebbe auspicabile per il prossimo futuro una sempre più ampia diffusione del progetto, arricchito magari anche da nuove offerte didattiche, puntando nel contempo a distribuire la presenza delle scuole alle Grotte di Castellana in un più ampio spettro temporale rispetto al consueto periodo delle gite scolastiche, da marzo a maggio, anche al fine di garantire sempre ottimi servizi.

Va infatti sottolineato che il progetto Grotte di Castellana e dintorni 2004 si pone come momento di approfondimento di problematiche scolastiche, come la conoscenza del fenomeno carsico, lungo un percorso informativo sotto la guida di un esperto speleologo; del vasto Universo, dalle cui regole ed equilibri dipende la sopravvivenza del nostro Pianeta, con l’ausilio di video illustrati da un astronomo; del passato della nostra Terra, con la visita al Parco dei Dinosauri, accompagnati da esperti del settore.

Come momento didattico, quindi, la visita al Museo si può programmare in ogni periodo dell’anno scolastico, da settembre a giugno, divenendo l’occasione per effettuare dei laboratori specifici, riguardanti la geologia, il carsismo, la mineralogia, la paletnologia, la vita nelle grotte, la storia della speleologia e altro ancora.

Il gradimento dell’offerta Grotte di Castellana e dintorni, dall’accoglienza, curata da un’accompagnatrice per ogni gruppo, alla scoperta degli aspetti meno conosciuti dell’oscuro mondo delle grotte, al coinvolgente viaggio nello spazio, oltre a una fantastica immersione nel mondo dei dinosauri, antichi padroni della Terra, si è potuto riscontrare anche dal ritorno a Castellana-Grotte di scuole che già negli anni precedenti avevano programmato una loro visita, segno che la validità del progetto aveva raccolto il consenso del corpo insegnante.

Analizzando i dati raccolti nell’anno scolastico 2002-2003, si rileva che la percentuale maggiore tra le scolaresche in visita al Museo viene dalla Provincia di Lecce, quasi il 21% (il 14% nel 2001-2002), tallonata da presso dalla Provincia di Bari, oltre il 18% (il 31% nel 2001-2002).

Ma anche le altre province pugliesi, complessivamente la Puglia raccoglie il 65% delle presenze (il 75% nel 2001-2002), registrano in genere percentuali degne di nota: dal 13% della Provincia di Taranto (l'11% nel 2001-2002) all'8% della Provincia di Foggia (il 6% nel 2001-2002), al 6% della Provincia di Brindisi (il 12% nel 2001-2002).

Oltre alla Puglia, le altre regioni dalle quali sono giunte adesioni al progetto sono la Campania, con quasi il 16% (l'11% nel 2001-2002), la Basilicata con l'8% (il 9% nel 2001-2002), la Sicilia con il 4%, il Molise e la Lombardia con il 3% e la Sardegna con l'1%.

Gli scarti percentuali da un anno all’altro, circa la provenienza dei gruppi scolastici, vanno attribuiti alla maggiore o minore diffusione dell’informazione pubblicitaria in un determinato territorio, dovuta anche a una necessaria rotazione volta a raggiungere, nel tempo, tutte le scuole.

Un’ultima interessante notazione riguarda il fatto che alcune scuole erano rappresentate da gruppi misti di allievi, insegnanti e genitori: ebbene, si è potuto riscontrare che anche il gruppo degli adulti ha apprezzato l’offerta didattica. Questo fa ben sperare che il progetto, opportunamente modulato, possa essere presto esteso anche a gruppi organizzati di adulti, soprattutto in quei periodi nei quali sono assenti i gruppi scolastici.

Pino Pace
Gruppo Puglia Grotte