Grotta della Volpe
17.12.2006
Programma attività speleologica
autunno-inverno 2006-2007
Grotta della Volpe
17 dicembre 2006
(Foto di Marilena Rodi, testo di Marilena Rodi, Giampaolo Pinto, Gigi Loperfido)
Il cielo è grigio e le previsioni non delle migliori.. pioggia in agguato si nasconde dietro una coltre di nubi spesse e cariche di umidità. Ma il desiderio di spingersi in grotta anche oggi avrà la meglio. Siamo in 11, gruppo misto, GPG e CARS, insieme, in una nuova irruzione.
Grotta della Volpe è situata in località Pascolo della Biellese nel territorio di Minervino Murge, catasto comune di Spinazzola.
L’ingresso della cavità si apre sotto i nostri piedi lungo il versante corrispondente alla scarpata occidentale di origine tettonica dell’Alta Murgia. La peculiarità della superficie sommitale è la presenza di una serie di doline di varie dimensioni, di cui alcune aprono ad inghiottitoio; altra caratteristica, la vicinanza di depositi di bauxite di cui l’area circostante è ricca, insieme a depositi argillosi. Da ciò l’appellativo di Terra Rossa.
La grotta si avvia con uno stretto cunicolo in discesa dal quale si accede, tramite un’apertura sospesa, ad un terrazzino qualche metro più in basso. Da quest’ultimo si ravvisa di fronte, un’ampia apertura circolare che si spalanca a pozzo: 25 metri.
La frana che ha dato vita al pozzo, inizialmente nascondeva la prosecuzione, ma a ben guardare, da una fessura tra i massi accatastati, si diparte un altro pozzetto stretto, sempre in discesa, che porta ad un altro piccolo terrazzo collegato ad un nuovo pozzo: 11 metri stavolta. Alla sua base, un passaggio comodo nella parete, permette di accedere a un’ulteriore cavità: 18 metri, che gli esploratori, nei primi anni 2000 hanno nominato “Pozzo del Serpente”.
Quello che si apre successivamente è un particolare passaggio che si affaccia ad un meandro da percorrere in contrapposizione sulle pareti, che si collega ad un salone non troppo ampio che degrada fino a congiungersi tramite budello ad un passaggio “nascosto”. E’ qui che l’avventura si fa entusiasmante e adrenalinica.. i primi 3 metri di strettoia impegnativa.
La roccia segue una curva e si restringe in un punto creando non poche difficoltà di movimento; occorre allora tentare di dare sembianze sinuose al proprio corpo per permettergli di scivolare nell’ambiente susseguente: uno stanzino alto circa tre metri e largo altrettanto, collegato a sua volta ad un nuovo ed impegnativo restringimento, anch’esso ad S e angusto che incanala all’ultimo pozzo.
Circa 45 metri di profondità. Un altro mondo si apre là in fondo.. pare un’altra grotta!
Partecipanti
Giampaolo Pinto, Marilena Rodi, Gianni Notarnicola, Pinuccio Campanella, Sergio Carpinelli, Gigi Loperfido, Leo Piccolo, Mimmo Nanna, Vito Meuli, Erwan e suo figlio Maeldan.
Le immagini dell’uscita
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