/* ============================================================
   Gruppo Puglia Grotte — foglio di stile
   Ricostruito a partire dalla palette e dalla tipografia REALI
   del tema WordPress in uso (Twenty Thirteen, style.css v4.2),
   non da una direzione grafica inventata.

   Fonte: style.css di Twenty Thirteen fornito dall'utente.
   Non riprodotto: Genericons (icone dei meta, richiede il font
   a parte, non incluso in style.css), eventuale immagine di
   intestazione scelta da Customizer, eventuale CSS aggiuntivo
   applicato da Aspetto → Personalizza → CSS aggiuntivo o da un
   child theme (non presenti nel file fornito). Se esistono,
   condividili per rifinire ulteriormente questi token.
   ============================================================ */

/* ---------- Design tokens (valori presi da style.css originale) ---------- */
/* Tema chiaro/scuro/automatico: i token qui sotto sono i valori CHIARI
   (default, :root nudo). I valori SCURI sono ridichiarati più sotto in due
   blocchi — @media (prefers-color-scheme: dark) guardato da
   :not([data-theme="light"]) (segue il sistema quando non c'è una scelta
   esplicita, o quando la scelta esplicita è "dark") e :root[data-theme="dark"]
   senza media query (copre "dark" esplicito con sistema chiaro, caso che la
   sola media query non può raggiungere) — così l'attributo data-theme su
   <html>, impostato da static/js/theme.js, vince in entrambe le direzioni.
   "auto" = nessun attributo: nessun JS necessario, la media query basta.

   Alcuni token qui sotto sono usati SOLO sulle fasce sempre scure (hero
   header, footer) e restano quindi invarianti rispetto al tema: non vanno
   ridichiarati nei blocchi dark (vedi commenti puntuali più sotto). */
:root {
  /* Palette autunnale di Twenty Thirteen */
  --color-bg:          #FFFFFF;   /* .site background-color */
  --color-border:      #F2F2F2;   /* .site border-left/right */
  --color-cream:       #F7F5E7;   /* .navbar, .widget, .no-comments */
  --color-cream-deep:  #E8E5CE;   /* .site-footer background-color */
  --color-maroon-900:  #220E10;   /* SOLO hero header + footer bg (invariante,
                                      vedi --color-nav-accent per nav/submenu) */

  --color-ink:         #141412;   /* body */
  --color-muted:       #686758;   /* .site-footer color, .form-allowed-tags */

  --color-link:         #CA3C08;  /* a */
  --color-link-visited: #AC0404;  /* a:visited */
  --color-link-hover:   #EA9629;  /* a:hover, a:active — già chiaro/vibrante,
                                      leggibile su entrambi gli sfondi:
                                      invariante rispetto al tema */
  --color-accent:       #BC360A;  /* .entry-meta a, current-menu-item */
  --color-submenu-hover: #DB572F; /* ul.nav-menu ul a:hover — invariante, il
                                      box del sottomenu è comunque sempre scuro */
  --color-footer-link:  #E6402A;  /* .site-footer .widget a — invariante, il
                                      footer resta sempre scuro nei due temi */
  --color-band-text:    #F7F5E7;  /* testo su fasce sempre scure (.site-footer__grid):
                                      invariante, NON è lo stesso token di
                                      --color-cream (che invece cambia col tema) */

  /* Nav/sottomenu: hover, voce corrente e sfondo sottomenu. Token dedicato
     (non --color-maroon-900, condiviso con l'hero/footer sempre scuri) così
     in dark mode può schiarire per restare visibile sopra una navbar ormai
     scura anch'essa, invece di confondersi con lo sfondo. */
  --color-nav-accent:   #220E10;
  /* Sfondo delle "schede" laterali (era rgba hardcoded, stesso valore di
     --color-cream): token dedicato per poter avere una variante scura. */
  --color-scheda-bg:    rgba(247, 245, 231, 0.7);

  color-scheme: light;

  /* Tipografia (dal file originale) */
  --font-display: Bitter, Georgia, serif;                         /* h1–h6, site-title */
  --font-body:    "Source Sans 3", "Source Sans Pro", Helvetica, sans-serif; /* html, button, input… */

  /* Scala tipografica: stessi px del tema originale, in rem su base 16px */
  --size-h1: 3rem;        /* 48px */
  --size-h2: 1.875rem;    /* 30px */
  --size-h3: 1.375rem;    /* 22px */
  --size-h4: 1.25rem;     /* 20px */
  --size-h5: 1.125rem;    /* 18px */
  --size-h6: 1rem;        /* 16px */
  --size-site-title: 3.75rem;  /* 60px, .site-title */
  --size-tagline: 1.5rem;      /* 24px, .site-description */
  --size-small: 0.875rem;      /* 14px, .entry-meta / .widget */

  /* Misure di impaginazione (dal file originale) */
  --site-max:     100rem;  /* 1600px, .site */
  --header-max:   67.5rem; /* 1080px, .home-link / .main-navigation */
  --content-max:  65rem;   /* 1040px, larghezza con sidebar */
  --measure:      37.75rem;/* 604px, colonna di lettura .entry-content senza sidebar */
  --sidebar-w:    18.75rem;/* 300px, .widget-area */
  --header-h:     14.375rem; /* 230px — altezza reale di cropped-sfondo1.jpg,
                                 identica al min-height di .site-header .home-link
                                 nel file originale: non è un caso, è la stessa immagine. */

  --space-1: 0.5rem;
  --space-2: 1rem;
  --space-3: 1.5rem;
  --space-4: 2.5rem;
  --space-5: 3.75rem;
}

/* ---------- Tema scuro: segue il sistema quando non c'è una scelta esplicita
   (nessun data-theme, o data-theme="dark"), a meno che l'utente non abbia
   scelto esplicitamente "light" (:not([data-theme="light"])). */
@media (prefers-color-scheme: dark) {
  :root:not([data-theme="light"]) {
    --color-bg:         #1B1512;
    --color-border:     #382D25;
    --color-cream:      #241D18;
    --color-cream-deep: #150F0C;
    --color-ink:         #EDE8DD;
    --color-muted:        #B3A794;
    --color-link:         #FF7A45;
    --color-link-visited: #FF6B6B;
    --color-accent:       #FF7A45;
    --color-nav-accent:   #5A2420;
    --color-scheda-bg:    rgba(36, 29, 24, 0.7);
    color-scheme: dark;
  }
  /* Testo nero (o comunque scuro) fissato inline da HTML d'epoca (pandoc su
     sorgenti Dreamweaver del 1999-2014, markup.goldmark.renderer.unsafe = true):
     senza questa regola resterebbe illeggibile su una pagina ormai scura.
     Esclude i link (:not(a):not(a *)) per non rompere il colore dei link
     nel prosa; !important è l'unico modo di battere uno style="" inline. */
  :root:not([data-theme="light"]) .prose [style*="color:"]:not(a):not(a *) {
    color: var(--color-ink) !important;
  }
}
/* Scelta esplicita "dark" con sistema chiaro: la sola media query sopra non
   può raggiungere questo caso, va ripetuta senza guardia di sistema. */
:root[data-theme="dark"] {
  --color-bg:         #1B1512;
  --color-border:     #382D25;
  --color-cream:      #241D18;
  --color-cream-deep: #150F0C;
  --color-ink:         #EDE8DD;
  --color-muted:        #B3A794;
  --color-link:         #FF7A45;
  --color-link-visited: #FF6B6B;
  --color-accent:       #FF7A45;
  --color-nav-accent:   #5A2420;
  --color-scheda-bg:    rgba(36, 29, 24, 0.7);
  color-scheme: dark;
}
:root[data-theme="dark"] .prose [style*="color:"]:not(a):not(a *) {
  color: var(--color-ink) !important;
}

/* ---------- Reset di base ---------- */
*, *::before, *::after { box-sizing: border-box; }
html { font-size: 100%; -webkit-text-size-adjust: 100%; }
body {
  margin: 0;
  background: var(--color-bg);
  color: var(--color-ink);
  font-family: var(--font-body);
  font-size: 1rem;
  line-height: 1.5;
}
/* height: auto è essenziale: moltissime immagini delle pagine storiche
   migrate hanno width/height fissi nell'HTML sorgente (scansioni/foto
   d'epoca). Senza, max-width:100% da solo restringe la larghezza su schermi
   stretti ma lascia l'altezza al valore fisso dell'attributo, deformando la
   foto invece di scalarla in proporzione. */
img, svg { max-width: 100%; height: auto; display: block; }

a { color: var(--color-link); text-decoration: none; }
a:visited { color: var(--color-link-visited); }
a:hover, a:active { color: var(--color-link-hover); text-decoration: underline; }
a:focus-visible, button:focus-visible {
  outline: 2px solid var(--color-accent);
  outline-offset: 2px;
}

.mono { font-family: var(--font-body); } /* il tema originale non usa un monospazio */

.skip-link {
  position: absolute; left: -999px; top: 0;
  /* maroon-900, non --color-accent: invariante rispetto al tema, così il
     testo bianco resta leggibile anche quando --color-accent si schiarisce
     in dark mode (dove scenderebbe sotto contrasto accettabile). */
  background: var(--color-maroon-900); color: #fff;
  padding: var(--space-1) var(--space-2); z-index: 100;
}
.skip-link:focus { left: var(--space-2); top: var(--space-2); }

.sr-only {
  position: absolute; width: 1px; height: 1px;
  overflow: hidden; clip: rect(0 0 0 0); white-space: nowrap;
}

.wrap {
  max-width: var(--content-max);
  margin-inline: auto;
  padding-inline: var(--space-3);
}

h1, h2, h3 { font-family: var(--font-display); font-weight: 700; line-height: 1.3; margin: 0 0 var(--space-2); clear: both; }
h1 { font-size: var(--size-h1); }
h2 { font-size: var(--size-h2); }
h3 { font-size: var(--size-h3); }
.page-title { font-size: var(--size-h1); margin-top: var(--space-1); }
.lede { color: var(--color-muted); font-size: var(--size-tagline); font-weight: 300; font-style: italic; margin-bottom: var(--space-4); }

/* ---------- Site: la "tela" bianca con bordi sottili, come .site ---------- */
.site {
  max-width: var(--site-max);
  margin-inline: auto;
  background: var(--color-bg);
  border-left: 1px solid var(--color-border);
  border-right: 1px solid var(--color-border);
}

/* ---------- Header ---------- */
/* .site-header è solo un contenitore: l'immagine (cropped-sfondo1.jpg,
   1600×230, passata via la custom property --header-image) e l'altezza fissa
   stanno sul blocco "hero" qui sotto, separato dalla barra di navigazione.
   Prima erano sullo stesso elemento flex di .navbar: due elementi in un
   flex-container "row" senza width esplicita finiscono affiancati invece che
   impilati, ed è per questo che il menu appariva spostato a destra invece che
   come barra orizzontale sotto l'header. */
.site-header { position: relative; }
.site-header__hero {
  position: relative;
  background-color: var(--color-maroon-900); /* colore di attesa prima che l'immagine carichi */
  background-image: var(--header-image);
  background-size: cover;
  background-position: center;
  min-height: var(--header-h);
  display: flex;
  align-items: center; /* nel tema originale il blocco titolo è vicino al centro
                           verticale dell'immagine (padding-top: 58px su un box
                           di 230px), non incollato al bordo inferiore */
}
/* Leggera sfumatura per garantire contrasto al testo su qualunque zona della
   foto (il tema originale, per confronto, delega questo compito alla scelta
   dell'immagine stessa da parte di chi personalizza l'header). */
.site-header__hero::before {
  content: "";
  position: absolute;
  inset: 0;
  background: linear-gradient(180deg, rgba(0,0,0,0.05) 0%, rgba(0,0,0,0.45) 100%);
}
.site-header__row {
  position: relative;
  z-index: 1;
  width: 100%;
  max-width: var(--header-max);
  margin-inline: auto;
  padding: var(--space-3); /* simmetrico: prima il top era più largo per
                               compensare l'allineamento in basso, non più
                               necessario ora che il blocco è centrato */
}
/* header_textcolor reale da theme_mods_twentythirteen nel DB WordPress:
   #f4f3bc (crema chiaro), non bianco come nell'ipotesi iniziale. */
.site-header__brand {
  color: #f4f3bc;
  display: grid;
  grid-template-columns: auto 1fr;
  align-items: center;
  column-gap: var(--space-2);
}
.site-header__logo {
  grid-column: 1;
  grid-row: 1 / span 2;
  width: 4.5rem;
  height: auto;
  filter: drop-shadow(0 1px 4px rgba(0,0,0,0.6));
}
.site-header__name {
  grid-column: 2;
  grid-row: 1;
  display: block;
  font-family: var(--font-display);
  font-weight: 700;
  font-size: var(--size-site-title);
  line-height: 1;
  color: #f4f3bc;
  text-shadow: 0 1px 4px rgba(0,0,0,0.6);
}
.site-header__claim {
  grid-column: 2;
  grid-row: 2;
  display: block;
  font: 300 italic var(--size-tagline) var(--font-body);
  color: #f4f3bc;
  text-shadow: 0 1px 4px rgba(0,0,0,0.6);
  margin-top: var(--space-1);
}

/* Barra di navigazione color crema, come .navbar/.nav-menu */
/* position: relative solo per ancorare .theme-toggle (posizionato assoluto,
   vedi sotto): non tocca il flusso di .nav-toggle/.nav-main. */
.navbar { background: var(--color-cream); position: relative; }
.nav-main {
  max-width: var(--header-max);
  margin-inline: auto;
  padding-inline: var(--space-3);
  /* Riserva lo spazio di .theme-toggle sul lato destro: sopra la soglia
     hamburger (860px) .nav-main > ul resta comunque flex-wrap, quindi con
     poche centinaia di px in meno del necessario per una riga sola l'ultima
     voce può andare a finire proprio sotto il pulsante tema. Il pulsante
     occupa right:var(--space-2) (16px) + width:2.25rem (36px) = 52px =
     3.25rem: qui va tenuto STRETTAMENTE superiore, non uguale, altrimenti
     margine zero e un elemento di menu in più (hugo.toml è la fonte del
     menu) torna a finirci sotto. */
  padding-right: 4rem;
}
/* Attenzione: questo selettore, senza il combinatore diretto ">", si applica
   anche a .sub-menu (è un <ul> discendente di .nav-main): display/flex-wrap
   vanno tenuti solo sulla regola ".nav-main > ul" qui sotto, altrimenti
   .sub-menu diventerebbe "display: flex" invece di "none" per specificità
   (.nav-main ul batte .sub-menu da solo), mostrando tutti i sottomenu sempre
   aperti invece che al passaggio del mouse. */
.nav-main ul {
  list-style: none;
  margin: 0;
  padding: 0;
}
.nav-main > ul {
  display: flex;
  flex-wrap: wrap;
  position: relative;
}
.nav-main a {
  color: var(--color-ink);
  text-decoration: none;
  font-size: var(--size-small);
  padding: var(--space-2) var(--space-2);
  display: inline-block;
}
.nav-main a:hover,
.nav-main a:focus,
.nav-main a[aria-current="page"] {
  background: var(--color-nav-accent);
  color: #fff;
  text-decoration: none;
}
.nav-main a[aria-current="page"] {
  font-style: italic;
}
.nav-main li.has-children { position: relative; }
.sub-menu {
  display: none;
  position: absolute;
  top: 100%; left: 0;
  min-width: 14rem;
  background: var(--color-nav-accent);
  border: 2px solid var(--color-border);
  border-top: 0;
  padding: 0;
  z-index: 20;
}
.sub-menu li { width: 100%; }
.sub-menu a {
  display: block;
  color: #fff;
  padding: var(--space-1) var(--space-2);
}
.sub-menu a:hover, .sub-menu a:focus {
  background: var(--color-submenu-hover);
  color: #fff;
}
.nav-main li.has-children:hover .sub-menu,
.nav-main li.has-children:focus-within .sub-menu {
  display: block;
}

.nav-toggle {
  display: none;
  flex-direction: column;
  gap: 4px;
  background: none;
  border: 0;
  padding: var(--space-1);
  cursor: pointer;
}
.nav-toggle span { width: 22px; height: 2px; background: var(--color-ink); display: block; }

/* ---------- Selettore tema (chiaro/scuro/automatico) ---------- */
/* Posizionato assoluto dentro .navbar (position:relative) invece di entrare
   nel flusso flex di .nav-toggle/.nav-main: non tocca la logica di
   visibilità del menu (vedi nota sopra .nav-main ul sulla fragilità di
   quelle regole), stesso posto in mobile e desktop. */
.theme-toggle {
  position: absolute;
  /* Offset fisso dall'alto, non top:50%/translateY: .navbar contiene anche
     .nav-main, che in mobile da chiuso ad aperto (.is-open) fa crescere
     l'altezza di .navbar per includere l'intera lista — un centraggio
     verticale sull'intero box trascinerebbe il pulsante in mezzo alla lista
     invece di lasciarlo sulla riga in alto. */
  top: 0.5rem;
  right: var(--space-2);
  display: flex;
  align-items: center;
  justify-content: center;
  width: 2.25rem;
  height: 2.25rem;
  background: none;
  border: 0;
  border-radius: 50%;
  padding: 0;
  cursor: pointer;
  color: var(--color-ink);
  z-index: 2;
}
/* --color-nav-accent, non --color-border: --color-border è troppo vicino al
   colore di sfondo della navbar in entrambi i temi (quasi invisibile come
   hover). Stessa coppia sfondo/testo di .nav-main a:hover per coerenza. */
.theme-toggle:hover, .theme-toggle:focus-visible {
  background: var(--color-nav-accent);
  color: #fff;
}
.theme-toggle__icon {
  width: 1.25rem;
  height: 1.25rem;
  fill: none;
  stroke: currentColor;
  stroke-width: 2;
  stroke-linecap: round;
  stroke-linejoin: round;
  display: none;
}
/* Mostra l'icona corrispondente al data-mode impostato da static/js/theme.js
   (auto/light/dark); senza JS (o prima che giri) resta "auto" di default,
   coerente con il comportamento reale in quel caso (nessun data-theme). */
.theme-toggle:not([data-mode]) .theme-toggle__icon--auto,
.theme-toggle[data-mode="auto"] .theme-toggle__icon--auto,
.theme-toggle[data-mode="light"] .theme-toggle__icon--light,
.theme-toggle[data-mode="dark"] .theme-toggle__icon--dark {
  display: block;
}

/* ---------- Layout a due colonne (equivalente a .entry-content + .widget-area) ---------- */
.layout-with-sidebar {
  display: grid;
  grid-template-columns: minmax(0, var(--measure)) var(--sidebar-w);
  gap: var(--space-4);
  padding-block: var(--space-4) var(--space-5);
  align-items: start;
  justify-content: space-between;
}

/* Genericons del tema (file reali da wp-content/themes/twentythirteen/genericons/):
   l'icona data in .post-card__date e le icone social nel footer, prese dai
   glyph reali del font invece di loghi colorati o immagini con bordo. */
@font-face {
  font-family: "Genericons";
  src: url("/fonts/genericons/font/genericons-regular-webfont.woff") format("woff"),
       url("/fonts/genericons/font/genericons-regular-webfont.ttf") format("truetype");
  font-weight: normal;
  font-style: normal;
}
.genericon {
  font-family: "Genericons";
  font-style: normal;
  font-weight: normal;
  line-height: 1;
  speak: none;
  display: inline-block;
  vertical-align: middle;
}
.genericon-facebook:before  { content: "\f203"; }
.genericon-twitter:before   { content: "\f202"; }
.genericon-youtube:before   { content: "\f213"; }
.genericon-instagram:before { content: "\f215"; }

/* ---------- Elenco notizie (equivalente agli .hentry in home) ---------- */
.post-list { list-style: none; margin: 0; padding: 0; }
.post-list__item { padding-block: var(--space-4); }
.post-list__item:not(:first-child) { border-top: 1px dotted var(--color-border); }
.post-card__date {
  color: var(--color-accent);
  font-size: var(--size-small);
  margin: 0 0 0.3rem;
}
.post-card__date:before {
  font-family: "Genericons";
  content: "\f303";
  margin-right: 4px;
  position: relative;
  top: 1px;
}
.post-card__title { font-size: var(--size-h2); font-weight: normal; margin: 0 0 0.3rem; }
.post-card__title a { color: var(--color-ink); }
.post-card__title a:hover { color: var(--color-link-hover); text-decoration: none; }
.post-card__excerpt { color: var(--color-ink); }
.post-card__more {
  display: inline-block;
  margin-top: var(--space-1);
  font-size: var(--size-small);
  color: var(--color-accent);
}
.post-card__more:hover { color: var(--color-link-hover); }

/* Divisore puntinato: equivalente all'immagine dotted-line.png usata per <hr> */
.contour-divider { display: none; } /* sostituito dal bordo puntinato su .post-list__item */
hr {
  border: 0;
  border-top: 1px dotted var(--color-border);
  height: 0;
  margin: 0 0 var(--space-3);
}

/* ---------- Sidebar: equivalente a .widget-area / .widget ---------- */
.scheda {
  background: var(--color-scheda-bg); /* stesso valore di .widget */
  padding: var(--space-3);
}
.scheda__label {
  font: 300 italic var(--size-h4) var(--font-body); /* equivalente a .widget-title */
  color: var(--color-ink);
  margin: var(--space-3) 0 var(--space-1);
}
.scheda__label:first-child { margin-top: 0; }
.scheda__list { margin: 0; font-size: var(--size-small); }
.scheda__list > div {
  display: flex;
  justify-content: space-between;
  gap: var(--space-2);
  padding-block: 0.3rem;
}
.scheda__list dt { color: var(--color-muted); font-weight: normal; }
.scheda__list dd { margin: 0; text-align: right; }
.scheda__links, .scheda__social {
  list-style: none; margin: 0; padding: 0;
  font-size: var(--size-small);
}
.scheda__links li, .scheda__social li { padding-block: 0.25rem; }
.scheda a, .scheda__links a, .scheda__social a { color: var(--color-accent); }
.scheda a:hover { color: var(--color-link-hover); }

/* ---------- Articolo ---------- */
.breadcrumbs { color: var(--color-muted); font-size: var(--size-small); margin-bottom: var(--space-2); }
.breadcrumbs a { color: var(--color-muted); }
.prose p { margin: 0 0 var(--space-2); }
.prose :is(h2, h3) { margin-top: var(--space-4); }
.prose ul, .prose ol { padding-left: 1.6em; }
.prose img { margin-block: var(--space-2); }
.prose blockquote {
  font-size: var(--size-tagline);
  font-style: italic;
  font-weight: 300;
  margin: var(--space-3) 2.5rem;
  color: var(--color-ink);
}
.prose table { border-bottom: 1px solid var(--color-border); border-collapse: collapse; width: 100%; font-size: var(--size-small); }
.prose th { text-transform: uppercase; text-align: left; font-weight: bold; padding: 6px 10px 6px 0; }
.prose td { border-top: 1px solid var(--color-border); padding: 6px 10px 6px 0; }

/* Tabelle-galleria (righe di foto generate da pandoc dalle pagine storiche
   migrate, una foto per cella): a 3 celle per riga nella colonna di lettura
   (--measure, 604px) ogni foto rendeva a ~190px -- ben sotto la risoluzione
   reale della maggior parte delle foto d'epoca migrate (mediana ~300px di
   larghezza, verificato su un campione di 400 immagini dell'archivio
   storico): apparivano più piccole del necessario, senza alcun vantaggio
   dato che il file intero è comunque scaricato. Portate a una griglia CSS a
   2 colonne -- non più il numero di <td> per riga dell'HTML originale (un
   conteggio di colonne non è pilotabile da CSS su una <table>: si
   riappiattisce la tabella con display:contents su tbody/tr, così le celle
   fluiscono libere nella griglia indipendentemente da come erano
   raggruppate in righe nel sorgente). A ~280px di cella la maggior parte
   delle foto rende vicino alla propria risoluzione reale, quindi più grande
   senza un ingrandimento oltre l'originale percepibile. :has() individua
   solo le tabelle-galleria (con almeno un'immagine), lasciando le tabelle
   di soli dati (es. la scheda catastale di bollettini/parise_2001.htm) nel
   loro layout normale. Sotto i 600px: colonna singola (vedi la media query
   più sotto, che sovrascrive queste regole). */
.prose table:has(img) {
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(2, 1fr);
  gap: var(--space-3) var(--space-3);
  border-bottom: 0;
}
.prose table:has(img) colgroup,
.prose table:has(img) thead { display: none; }
.prose table:has(img) tbody,
.prose table:has(img) tr { display: contents; }
/* width: 100% qui è necessario, non solo estetico: molte <td> hanno un
   attributo HTML width="50%"/"33%" ereditato dal layout a tabella
   originale, che i browser continuano ad applicare come regola di priorità
   bassissima (hint di presentazione) ANCHE dopo che display è stato
   portato a block -- senza un width esplicito la cella (e quindi l'immagine
   dentro, che eredita 100% DI QUELLA cella) resta a metà della colonna
   della griglia invece di riempirla. */
.prose table:has(img) td { display: block; width: 100%; border-top: 0; padding: 0; }
.prose table:has(img) img { width: 100%; height: auto; margin-block: 0 var(--space-1); }
/* display:contents su tbody/tr (sopra) rende inerte l'attributo HTML colspan
   (ha senso solo per display:table-cell): senza questa regola una <td
   colspan="2"> -- il racconto testuale a piena larghezza che introduce ogni
   uscita in archivio-storico/corsi/33/archivio-fotografico.md, o una singola
   foto "hero" voluta a piena larghezza in mezzo alla griglia -- diventa una
   cella qualunque della griglia a 2 colonne, quindi finisce larga la metà:
   un paragrafo intero (spesso pieno di <br> per gli a capo manuali
   dell'originale) compresso in una colonna stretta invece di restare a
   piena larghezza. grid-column la fa tornare a spannare entrambe le
   colonne, replicando il colspan originale con l'unico strumento che la
   griglia CSS capisce. */
.prose table:has(img) td[colspan] { grid-column: 1 / -1; }

/* Riga di loghi di patrocinio/sponsor (es. spelaion-2011): pagine storiche
   con 6-9 stemmi/loghi di enti, spesso file d'epoca a bassa risoluzione ma
   pesanti (poca compressione), che finivano dentro una <table> con
   width/height minuscoli via attributo HTML -- il che li faceva bersagliare
   dalla regola ".prose table:has(img) img" pensata per le gallerie fotografiche
   (width:100% della cella), ingrandendoli enormemente oltre la risoluzione
   reale invece di lasciarli piccoli come da attributo originale. Non una
   <table> (niente dati tabellari, solo loghi affiancati): riga flessibile
   con un'altezza massima comune, indipendente dalle proporzioni native di
   ciascun logo -- risultato compatto e uniforme invece che una colonna di
   stemmi giganti e sproporzionati tra loro. */
.sponsor-row {
  display: flex;
  flex-wrap: wrap;
  align-items: center;
  justify-content: center;
  gap: var(--space-3);
  margin-block: var(--space-3);
}
.sponsor-row a { border: 0; }
.sponsor-row img {
  width: auto;
  height: 64px;
  max-width: 140px;
  object-fit: contain;
  margin: 0;
}

/* Sostituisce lo shortcode [gallery] di WordPress: griglia semplice, usata in
   7 pagine del sito reale (troppo poco per giustificare un template dedicato). */
.wp-gallery { display: grid; grid-template-columns: repeat(auto-fill, minmax(160px, 1fr)); gap: var(--space-2); margin-block: var(--space-3); }
.wp-gallery p { display: contents; }
.wp-gallery img { width: 100%; height: 100%; object-fit: cover; margin: 0; }

/* Griglia di copertine (es. Bollettini Puglia Grotte): dimensioni delle
   scansioni storiche leggermente diverse tra un anno e l'altro, quindi le
   celle si allineano sulla base della cella stessa, non dell'immagine. */
.bollettini-grid { display: grid; grid-template-columns: repeat(auto-fill, minmax(7.5rem, 1fr)); gap: var(--space-3) var(--space-2); margin-block: var(--space-3); padding: 0; list-style: none; }
.bollettini-grid__item { display: flex; flex-direction: column; align-items: center; text-align: center; gap: var(--space-1); color: inherit; }
.bollettini-grid__item img { display: block; max-width: 100%; height: auto; border: 1px solid var(--color-border); margin: 0; }
.bollettini-grid__item span { font-weight: bold; }
.bollettini-grid__item:hover { color: var(--color-link-hover); }

.pagination { display: flex; gap: var(--space-2); list-style: none; padding: 0; margin-top: var(--space-4); }

/* ---------- Footer ---------- */
.site-footer {
  margin-top: var(--space-5);
  background: var(--color-maroon-900); /* fascia widget scura, come .site-footer .sidebar-container */
}
.site-footer__grid {
  max-width: var(--content-max);
  margin-inline: auto;
  /* Testo dei paragrafi non altrimenti stilizzato (solo titoli e <li> hanno
     un colore esplicito): senza questo eredita --color-ink, quasi nero,
     illeggibile sullo sfondo scuro --color-maroon-900 di .site-footer.
     --color-band-text, non --color-cream: il footer resta sempre scuro nei
     due temi, quindi il suo testo va tenuto invariante — --color-cream
     invece cambia col tema e in dark mode diventerebbe scuro anch'esso
     (testo scuro su sfondo scuro, illeggibile). */
  color: var(--color-band-text);
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(4, 1fr);
  gap: var(--space-3);
  padding-block: var(--space-4);
  text-align: left;
}
.site-footer__title {
  font: 300 italic var(--size-h4) var(--font-body); /* .widget-title */
  color: #fff;
  margin-bottom: var(--space-2);
}
.site-footer__logo { width: 5.5rem; height: auto; margin-bottom: var(--space-2); }
.site-footer a { color: var(--color-footer-link); }
.site-footer a:hover { color: #fff; }
.site-footer ul { list-style: none; margin: 0; padding: 0; font-size: var(--size-small); }
.site-footer li { padding-block: 0.2rem; color: #fff; }
.site-footer__social { display: flex; gap: var(--space-2); margin-top: var(--space-1); }
.site-footer__social li { padding-block: 0; }
/* Icone monocrome dal font Genericons reale, non loghi colorati: niente
   bordo/riquadro immagine, solo il colore testo del footer come le altre voci. */
.site-footer__social a {
  display: inline-block;
  font-size: 1.375rem;
  line-height: 1;
  border: 0;
}
.site-footer__social a:hover { text-decoration: none; }
/* Mastodon non ha un glyph nel font Genericons (progetto fermo da prima che
   Mastodon fosse diffuso): stessa resa monocroma via SVG inline invece del
   font, fill: currentColor per seguire lo stesso colore/hover delle altre
   icone, dimensione allineata a font-size 1.375rem delle voci a fianco. */
.site-footer__social svg {
  width: 1.375rem;
  height: 1.375rem;
  fill: currentColor;
  vertical-align: middle;
}

/* Colophon: fascia chiara e centrata, come .site-info su .site-footer crema */
.site-footer__bottom {
  background: var(--color-cream-deep);
  color: var(--color-muted);
  text-align: center;
  font-size: var(--size-small);
}
/* Senza reset, i due <p> (copyright, C.F./RUNTS) usano il margine di
   default del browser (~1em ciascuno): troppo distanziati per una fascia
   già compatta come questa. */
.site-footer__bottom p { margin: 0; }
.site-footer__bottom p + p { margin-top: var(--space-1); }
.site-footer__bottom.wrap { max-width: var(--content-max); padding-block: var(--space-3); }
.site-footer__bottom a { color: var(--color-muted); }

/* ---------- Responsive ---------- */
@media (max-width: 860px) {
  .layout-with-sidebar { grid-template-columns: 1fr; }
  .site-footer__grid { grid-template-columns: repeat(2, 1fr); }

  .nav-toggle { display: flex; }
  .nav-main { display: none; width: 100%; }
  .nav-main.is-open { display: block; }
  .nav-main ul { flex-direction: column; }
  .sub-menu { position: static; border: 0; display: block; padding-left: var(--space-2); }
  .nav-main li.has-children:hover .sub-menu { display: block; }
}

@media (max-width: 767px) {
  /* altezza fissa (non cover) per evitare che il testo su più righe forzi
     uno zoom oltre la risoluzione nativa di sfondo1.jpg (230px) */
  .site-header__hero { min-height: 0; background-size: auto var(--header-h); background-repeat: no-repeat; }
}

@media (max-width: 480px) {
  .site-footer__grid { grid-template-columns: 1fr; }
  .site-header__name { font-size: 2.25rem; } /* 36px, come .site-title a 767px nel tema originale */
  .site-header__logo { width: 2.75rem; }
}

/* Tabelle-galleria: molte pagine dell'archivio storico (corsi, rassegna
   stampa, sezioni tematiche) sono tabelle HTML grezze a 2-3 colonne generate
   da pandoc dalle pagine originali, una foto per cella. Su schermo stretto
   quelle colonne si riducono a poche decine di pixel l'una -- height:auto
   (sopra) evita la deformazione, ma le foto restano comunque minuscole.
   :has() individua solo le tabelle-galleria (quelle con almeno un'immagine),
   lasciando intatte le tabelle di soli dati (es. la scheda catastale di
   bollettini/parise_2001.htm): impilate su una colonna sola, una foto alla
   volta a piena larghezza invece di una griglia stretta. Supportato da tutti
   i browser moderni (Chrome/Firefox/Safari dal 2023); dove :has() non fosse
   disponibile la tabella resta semplicemente nel layout a più colonne di
   prima, nessuna rottura.  */
@media (max-width: 600px) {
  .prose table:has(img) { display: block; border-bottom: 0; }
  .prose table:has(img) colgroup { display: none; }
  .prose table:has(img) tbody,
  .prose table:has(img) tr { display: block; width: 100%; }
  .prose table:has(img) td {
    display: block; width: 100% !important;
    border-top: 0; padding: 0 0 var(--space-3);
  }
}

@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
  * { scroll-behavior: auto !important; }
}
